BC2026_Sabato 26/9: Stagni-Nabulsi / RESISTENZE IN PALESTINA + ORNELLO & The Poveglias

BC2026_terza giornata @Gigi Piccoli, Via Caroto, 1

> 18.00 apertura con i libri e con i banchetti delle autoproduzioni

> 19.00 RESISTENZE IN PALESTINA incontro con Federica Stagni, autrice del volume (Meltemi 2026) e con Alba Nabulsi, autrice di Lessico palestinese. Anatomia del genocidio a Gaza in dieci parole (le Plurali 2025)

Il colonialismo d’insediamento in Palestina costituisce una delle forme di dominio più violente nella storia moderna. La separazione strutturale dei palestinesi è stata creata e imposta strategicamente dallo Stato israeliano per prevenire qualsiasi reazione collettiva. Quali espressioni di resistenza possono emergere in un simile contesto? E come si sono evolute dopo il 7 ottobre 2023?

Nel corso dei suoi viaggi nei territori occupati e in Israele, Federica Stagni ha raccolto le testimonianze dirette di palestinesi, attivisti e delle persone che hanno vissuto la Nakba. Il risultato è un racconto corale capace di restituire la pluralità irriducibile di queste lotte: rifiutando la retorica sia vittimistica sia eroica, l’autrice mette al centro il fare concreto di chi, ogni giorno, sceglie come resistere.

Federica Stagni ha conseguito un dottorato di ricerca presso la Facoltà di Scienze politico-sociali della Scuola Normale Superiore di Pisa, per cui è attualmente ricercatrice. Si occupa dei movimenti contro le demolizioni e degli sfratti in Israele e Palestina, conducendo un ampio lavoro sul campo. Suoi articoli sono apparsi su diverse riviste accademiche, e su testate giornalistiche come “Altreconomia”. Ha inoltre tradotto 10 miti su Israele (2022) di Ilan Pappé.

Mentre la narrazione del genocidio a Gaza e della questione palestinese è dominata dalla propaganda, Alba Nabulsi ci offre una lettura alternativa e radicale, a partire da dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternità. Dieci aree semantiche che l’autrice fa ruotare attorno al corpo, come campo di battaglia ma anche spazio di resistenza, strumento di lotta contro l’oppressione e la cancellazione storica.

Per aiutarci a decostruire il nostro sguardo sulla Palestina, l’autrice intreccia dati storici, fonti giornalistiche e biografia personale: la storia della sua famiglia diventa quindi simbolo della diaspora palestinese. Unendo la complessità degli studi postcoloniali a un approccio femminista intersezionale, fornisce quindi una lettura critica delle strutture di potere e delle conseguenze della guerra.

Alba Nabulsi è educatrice, ricercatrice, giornalista e attivista italo-palestinese, impegnata nel campo dei diritti umani e questioni di genere. Cresciuta tra Italia e Francia, ha affrontato temi come colonialismo, identità diasporica e lotte di liberazione, anche grazie al percorso accademico in Studi di genere, urbanistica e sviluppo locale. Ha scritto tra l’altro su The New Arab, +972 e il manifesto.

> 21.30 ORNELLO & The Poveglias in concerto

«Meglio una vita un po’ stonata che una intera fotocopiata.»

Troppo surreale per essere serio, troppo serio per essere demenziale, Ornello scrive solo hits dal 2018. Cantautore situazionista e one-man show dall’anima dissacrante, vive e lavora tra Venezia e Tallinn (Estonia).

“Il mio palco è tra la gente”, ama dire, e non è un caso che le sue esibizioni siano spesso itineranti e imprevedibili. Ritorna a Brutti Caratteri questa volta in formazione full live band.

Questa voce è stata pubblicata in 2026. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *